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Dall’abitazione principale ai terreni montani, dai beni merce dei costruttori alle case occupate abusivamente con denuncia: la mappa completa delle esenzioni IMU previste dalla legge, con i requisiti e gli obblighi dichiarativi da non dimenticare.
Fabbricati collabenti (F/2): senza rendita, quindi senza base imponibile — attenzione solo alla possibile tassazione dell’area sottostante se edificabile. Fabbricati in corso di costruzione (F/3): si paga sull’area. Immobili inagibili: non esenti ma base ridotta del 50%.
Per l’occupazione abusiva la procedura è: denuncia all’autorità giudiziaria (violazione di domicilio art. 614 c.p. o invasione art. 633 c.p.), poi comunicazione telematica al comune con il modello MEF sia all’inizio sia alla fine dell’occupazione. Senza denuncia, l’IMU resta dovuta anche se l’immobile è occupato.
Abitazione principale non di lusso con pertinenze, terreni di coltivatori diretti/IAP e nei comuni montani, immobili occupati abusivamente con denuncia, beni merce dei costruttori, immobili degli enti non commerciali per attività sociali, edifici di culto, fabbricati collabenti F/2 e altri casi puntuali.
No: dal 2023 (comma 81, legge 197/2022) è esente l’immobile non utilizzabile né disponibile per il quale sia stata presentata denuncia penale per violazione di domicilio o occupazione abusiva. Serve comunicare al comune inizio e fine dell’occupazione con il modello dedicato.
No: le unità censite in F/2 (ruderi senza rendita) non hanno base imponibile. Attenzione però: se l’area su cui insistono è edificabile, alcuni comuni pretendono l’IMU sull’area — la giurisprudenza è oscillante.
Sì, dal 1° gennaio 2022: i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita sono esenti finché resta la destinazione e non sono locati. Va però presentata la dichiarazione IMU, a pena di decadenza.
Gli edifici di culto e le loro pertinenze sono esenti, così come gli immobili degli enti non commerciali destinati esclusivamente ad attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive svolte con modalità non commerciali (con dichiarazione IMU ENC annuale).